La bufala del costo del lavoro.

Innanzi tutto il nostro costo del lavoro è inferiore a quello di tante nazioni che producono e fabbricano molto più di noi: sono qui di seguito riportate le statistiche eurostat.

In Particolare nell’auto l’incidenza del costo del lavoro sul totale prodotto è piccola, inferiore al 10%. In Italia già 20 anni fa era del 3% nello Stabilimento Motori di Pratola Serra, ed è il 3% anche nelle carrozzerie:

“Nei sette siti industriali di produzione (Melfi , Cassino, Pomigliano, Val di Sangro, Mirafiori, Modena, Grugliasco) con i loro 38.123 dipendenti, nel 2016 abbiamo prodotto 997.131 mila auto/furgoni per un fatturato di 28miliardi di euro” cioè 734.000 € a dipendente, a fronte di uno stipendio medio di “22 mila euro lordi”

http://www.lettera43.it/it/articoli/lettere/2017/08/16/pomigliano-perche-un-operaio-fca-vale-700-mila-di-euro/213000/

734.000 € di fatturato a dipendente? sì, nulla di strano, come si può vedere dalla tabella nella homepage un dipendente BMW fattura 700.000 $/anno: le auto si fabbricano non come nei film di Chaplin, ma in stabilimenti altamente automatizzati.

Ecco gli stipendi americani

“It also provides entry-level workers with a $3,000 signing bonus and elevates their wages from $15.78 to $19.28 per hour to a new range of wages that starts at $17 per hour and tops out at about $29 per hour in eight years or less.”

https://www.freep.com/story/money/cars/chrysler/2015/10/22/done-deal-uaw-confirms-ratification-fca-contract/74380230/

 

Costo del lavoro in Europa

 

da http://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php/Wages_and_labour_costs/it